A cura di Massimo Casadio e Michele Vanzi
- Il gestionale come infrastruttura vitale dell’impresa
Anche se lo sviluppo delle tecnologie software procede a ritmi vertiginosi, il sistema gestionale aziendale (ERP) rimane lo strumento fondamentale per la gestione delle funzioni vitali dell’impresa: amministrazione, produzione, logistica, commerciale, supply chain, controllo di gestione.
Per questo motivo, ogni rinnovo o aggiornamento deve rispettare requisiti che includono integrazione, funzionalità e sicurezza informatica, oggi imprescindibile alla luce delle normative europee.
- La normativa di riferimento: NIS2 (e DORA per il settore finanziario)
La direttiva NIS2, recepita in Italia con il D.Lgs. 138/2024, impone alle imprese di settori essenziali e importanti l’adozione di misure tecniche e organizzative per:
- gestione del rischio e sicurezza delle informazioni;
- sicurezza della supply chain;
- continuità operativa e disaster recovery;
- MFA, crittografia, gestione degli accessi;
- formazione del personale;
- notifica degli incidenti entro 24/72 ore.
Adeguarsi alla normativa significa prevenire insidie accidentali o intenzionali, riducendo il rischio di:
- interruzioni dei sistemi informativi,
- perdita o compromissione dei dati,
- blocco della produzione,
- danni reputazionali e contrattuali.
La NIS2 introduce inoltre responsabilità diretta del management e sanzioni fino al 2% del fatturato globale.
- La domanda chiave: quando abbiamo davvero bisogno di cambiare il gestionale?
Le motivazioni più frequenti che portano alla sostituzione di un ERP sono note:
- obsolescenza tecnologica;
- software house non più affidabile;
- crescita aziendale che supera le capacità del gestionale;
- personalizzazioni non più sostenibili;
- mancanza di sicurezza e aggiornamenti.
Ma la percezione soggettiva non basta. Qui che entra in gioco lo strumento AICIM dedicato: BDS ICT.
- BDS ICT: la diagnosi veloce dell’adeguatezza del sistema informativo
4.1 Il BDS in breve
Il BDS ICT è lo strumento AICIM che consente di valutare l’adeguatezza del sistema informativo aziendale, con un focus particolare su:
- strategia ICT,
- competenze digitali,
- comunicazione digitale,
- integrazione con clienti e fornitori,
- tecnologie Industria 4.0,
- tecnologie abilitanti.
È una diagnosi verticale che permette di capire se il sistema informativo — a partire dal gestionale — è adeguato alla gestione ordinaria, ma anche allo sviluppo strategico dell’impresa.
Il report finale evidenzia punti di forza, rischi e priorità di intervento.
4.2 Le sei aree di indagine del BDS ICT
I. Sistemi informativi e strategia
Analizza il presidio del sistema ICT, la sua coerenza con le strategie aziendali, la resilienza, la business continuity, la cybersecurity, la copertura dei processi e l’integrazione tra ERP, CRM, MES e altri applicativi.
II. Competenze digitali
Valuta la maturità digitale dei manager e del personale, la capacità di giudicare soluzioni IT, di proporre miglioramenti ai processi e di utilizzare tecnologie abilitanti.
III. Comunicazione digitale
Esamina l’integrazione della comunicazione digitale nella strategia aziendale, l’uso di strumenti moderni (social, video, VR, AR, AI), la presenza di partnership specializzate e il monitoraggio dei risultati.
IV. Integrazione con i business partner
Valuta la capacità del sistema informativo di scambiare dati strutturati con clienti e fornitori, ridurre le ridondanze, gestire automaticamente documenti e specifiche tecniche e supportare interfacciamenti evoluti.
V. Industria 4.0 e 5.0
Analizza gli investimenti in tecnologie 4.0 e il loro impatto su prodotto, processo e organizzazione (R&D, produzione, qualità, logistica) ed i successivi sviluppi previsti dal piano di transizione 5.0.
VI. Tecnologie abilitanti
Valuta l’applicabilità e il livello di utilizzo delle tecnologie abilitanti (robot collaborativi, additive manufacturing, realtà aumentata, simulazione, integrazione verticale/orizzontale, industrial internet, cloud, cybersecurity, big data & analytics), da sviluppare coerentemente con un piano di sviluppo aggiornato.
- Perché il BDS ICT è decisivo per valutare il gestionale
Il BDS ICT risponde direttamente alla domanda:
“Il nostro gestionale è adeguato oggi e sarà adeguato domani?”
Si tratta di uno strumento prezioso di consapevolezza per il decisore e chiarisce se il sistema informativo:
- è sicuro,
- è aggiornato,
- è scalabile,
- è integrabile con nuove tecnologie,
- è coerente con la normativa NIS2,
- è allineato al percorso strategico AICIM in 7 passi.
È uno strumento pratico, testato ed efficace, utilizzato dagli esperti qualificati AICIM: gli Amabssador
- Come scegliere un nuovo gestionale
Per la scelta di un nuovo gestionale si raccomanda fortemente una software selection strutturata.
Fase 1 — Analisi interna
- Mappare processi AS IS / TO BE.
- Identificare esigenze e obiettivi.
- Coinvolgere responsabili e key user.
- Considerare sedi estere, settore, budget.
Fase 2 — Analisi esterna
- Selezionare 3-4 fornitori.
- Guidare le demo sui requisiti raccolti.
- Attribuire valutazioni numeriche.
- Verificare referenze reali.
Fase 3 — Implementazione
- Disegnare il progetto in waterfall.
- Gestire l’operatività in Agile.
- SAL quindicinali e mensili.
- Definire team, ruoli, impegni.
Fase 4 — Contratto
- SLA chiari e bilanciati.
- Impegni garantiti.
- Pagamenti a milestone fino al collaudo.
Si tratta di un processo delicato che richiede competenze idonee e fidate.
- Il gestionale a supporto del percorso in 7 passi di AICIM
Un gestionale scelto tenendo conto del percorso in 7 passi è un pilastro del modello AICIM perché:
- definisce i processi critici,
- garantisce continuità operativa,
- abilita la governance,
- supporta la crescita,
- permette di misurare e migliorare.
Lo sviluppo digitale, la principale fragilità delle nostre PMI insieme agli aspetti dimensionale e finanziari diventa allora una risorsa fondamentale per lo sviluppo del l’azienda verso il modello solido e resiliente tracciato dal percorso strategico in 7 passi di AICIM
- Conclusione: diagnosi, sicurezza e strategia in un unico percorso
Adeguare il gestionale alle esigenze dell’azienda, alle normative NIS2 ed al percorso generativo verso un modello di business strategico sono facce dello stesso percorso di maturità aziendale.
Con gli strumenti BDS ed in particolare con BDS ICT, l’impresa può decidere se cambiare, aggiornare o mantenere il gestionale con piena consapevolezza, trasformando un obbligo normativo ed una chiara visione strategica in un’opportunità di crescita e resilienza.







